Indietro
Dietro la mascotte: il pesce al neon

Dietro le quinte

Dietro la mascotte: il pesce al neon

Come è nato il personaggio che reagisce al tuo puntatore: render, ottimizzazione e un pizzico di teatro.

28 mag 2026 · 6 min di lettura

Volevamo una presenza, non un logo statico. Un personaggio che ti guardasse mentre esplori la pagina — e che entrasse in scena come un attore, non come un’icona.

Un fotogramma della sequenza di ingresso: il pesce emerge dal basso.

Cinque sequenze, una sola presenza

Il pesce è stato renderizzato in cinque sequenze: centro e quattro direzioni. Il motore sceglie il fotogramma giusto in base a dove muovi il puntatore, con uno smorzamento che dà peso e morbidezza al movimento.

Le quattro direzioni: il pesce si gira verso ogni angolo del menu.
Non volevamo un logo da guardare, ma uno sguardo che ti seguisse.Studio BigFishIta

Dal rendering al web

Centinaia di fotogrammi sarebbero stati troppo pesanti. Li abbiamo convertiti in WebP, ottimizzati e disegnati su canvas, così l’animazione resta fluida senza far attendere chi arriva.

La sequenza di ingresso, esportata come video.

Il risultato è una mascotte viva, che entra in scena dal basso e si gira verso ogni angolo del menu. Un dettaglio piccolo, ma è quello che rende il sito impossibile da dimenticare.

Pronto per la pubblicazioneCondividi su LinkedIn