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Motion design che resta impresso

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Motion design che resta impresso

Tre principi per animazioni che comunicano invece di distrarre.

09 mag 2026 · 5 min di lettura

Il movimento è linguaggio. Usato male, è rumore; usato bene, guida l'occhio e racconta una gerarchia.

1. Ogni transizione ha un motivo

Un blocco che cade dall'alto, un elemento che scende per far spazio: il movimento spiega cosa sta succedendo, non riempie il tempo.

2. Il timing è tutto

Le stesse curve di accelerazione, ripetute con coerenza, danno a un'interfaccia una "firma" riconoscibile. Troppo lento annoia, troppo veloce confonde.

3. Meno, ma giusto. Una manciata di animazioni curate batte dieci effetti casuali.

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