
Motion
Motion design che resta impresso
Tre principi per animazioni che comunicano invece di distrarre.
Il movimento è linguaggio. Usato male, è rumore; usato bene, guida l'occhio e racconta una gerarchia.
1. Ogni transizione ha un motivo
Un blocco che cade dall'alto, un elemento che scende per far spazio: il movimento spiega cosa sta succedendo, non riempie il tempo.
2. Il timing è tutto
Le stesse curve di accelerazione, ripetute con coerenza, danno a un'interfaccia una "firma" riconoscibile. Troppo lento annoia, troppo veloce confonde.
3. Meno, ma giusto. Una manciata di animazioni curate batte dieci effetti casuali.
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